Una domanda sugli ebook ad Alessandro Forlani

In Italia gli eBook faticano a raggiungere il grande pubblico, diversamente da altri paesi. Secondo te questo è dovuto a una mancanza di maturità dell’editoria digitale o a una sorta di reticenza dei lettori? Su quali aspetti dell’eBook bisognerebbe puntare, a tuo parere, affinché conquisti favore?

Credo che le difficoltà vengano da entrambe le parti. Scorrendo le rubriche dedicate ai libri su magazine e quotidiani nazionali, alla voce prezzo leggo per esempio, riguardo lo stesso titolo: “14 euro; e.book: 10 euro”. Mi sembra sproporzionato… per non dire uno spudorato, perfido suggerimento ad acquistare il cartaceo e desistere sull’e.book.

Ma anche constato in molti l’ostinazione per l’oggetto libro in sé (a volte persino prima che per il suo contenuto: penso per esempio a certo feticismo per le copertine rigide o i cofanetti; o al contrario per quelle impraticabili edizioni di 6000 pagine in carta da bidè “ma vuoi mettere?! l’opera completa!” ) e un’altrettanto ostinata, pigra resistenza all’e.book (“uff, non ho voglia di leggere un intero libro su schermo”…).
Oltre a un’adeguata politica dei prezzi, penso che un’idea che potrebbe favorire l’e.book rispetto al libro cartaceo sia l’includere nell’e.book dei “bonus track” come nei dvd: interviste all’autore, portfolio di illustrazioni, appendici, un breve racconto in più… Fino all’azzardo da parte dell’editore di intere ghiotte, prestigiose collane solo in e.book (ripubblicare certi titoli introvabili o un’intera raccolta di pseudobiblia!).

Alessandro Forlani (Pesaro, 1972): laureato in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Urbino con una tesi sulle strategie narrative di Tommaso Landolfi, si specializza in Sceneggiatura all’Accademia d’Arte Cinematografica di Bologna e presso la Scuola Holden di Torino. Ha inoltre conseguito un Master in Cultura e Gestione dello Spettacolo dal Vivo. Dal 2004 è docente a contratto di Sceneggiatura presso l’Accademia di Belle Arti di Macerata, dal 2010 insegna Scrittura Creativa presso ScuolaComics Pescara. In ambito accademico pubblica: Forme atomiche di racconto; in “Script”, Dino Audino Editore, Roma, 2005; PlayBeckett – visioni multimediali nell’opera di Samuel Beckett (con Massimo Puliani; Halley Editrice; Matelica, 2006; SvobodaMagika – polyvisioni sceniche di Josef Svoboda in Intolleranza 1960 di Nono-Ripellino, Faust di Strelher e Traviata di Verdi (con Massimo Puliani); Halley Editrice; Matelica, 2006; Gaberscik – il teatro di Giorgio Gaber: testo, rappresentazione, modello (con Massimo Puliani e Valeria Buss); Halley Editrice, Matelica, 2009; L’impegno politico di Samuel Beckett; in A.A. V.V. Fallire ancora, fallire meglio – percorsi nell’opera di Samuel Beckett; a cura di Sandro Montalto; Edizioni Joker, Novi Ligure, 2010; La calunnia è un venticello: il gossip come espediente drammaturgico; in A.A. V.V. La moda del gossip; Bononia, Bologna, 2009; Report Paolini – informazione, spettacolo, verità, finzione (con Massimo Puliani), CSMM, Fano 2010. Nel 2008 pubblica il romanzo Tristano (Joker, Novi Ligure). Nel 2010 pubblica con Andrea Gamberini e i cartoonist Alan D’Amico e Denis Gozzi l’antologia di racconti e fumetti fantasy Orco Nero (Torre Nera, Forlì), nel 2011 partecipa all’antologia Il cerchio capovolto (I Sognatori). Finalista al Premio Urania nel 2010, vincitore in sezioni diverse dei premi “Circo Massimo” 2011 e “Nella Tela!” (Edizioni XII) partecipa a diverse antologie in e.book (Ucronie impure; Deinos; Baionette Librarie); nel 2012 pubblica l’antologia steampunk in e.book Qui si va a vapore o si muore (Pyra).

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