Una domanda sugli ebook a Francesco Dimitri

In Italia gli eBook faticano a raggiungere il grande pubblico, diversamente da altri paesi. Secondo te questo è dovuto a una mancanza di maturità dell’editoria digitale o a una sorta di reticenza dei lettori? Su quali aspetti dell’eBook bisognerebbe puntare, a tuo parere, affinché conquisti favore?

Credo ci siano due diverse considerazioni da fare. Da una parte c’è la retorica sull’ “odore dei libri”, che io trovo francamente insopportabile. C’è gente che pare legga solo manoscritti miniati o almeno edizioni ottocentesche rilegate in marocchino. Ma io, se vado in libreria, trovo edizioni su carta economica trattata chimicamente – che spesso puzza, se proprio ha un odore. Una carta in alcuni casi quasi trasparente, che a malapena regge l’inchiostro – e parlo di editori grossi.

In Italia l’acquisto di un libro è ancora, per molti, un gesto che vale in sé: compri ‘quel’ libro perché le persone colte, in quel momento, stanno leggendo ‘quel’ libro. Lo compri, non è che lo leggi. Mentre se compri un ebook non ti vede nessuno. E quindi, perchè comprarlo, se non lo leggerai? Il feticcio dell’oggetto, molto spesso, nasconde un completo disinteresse per quello che l’oggetto dovrebbe fare. Come comprarsi un vibratore e poi tenerlo in un cassetto.
Poi ci sono i lettori veri, quelli che amano leggere e se ne fregano relativamente poco del supporto. Per quanto riguarda me, le belle edizioni mi piacciono – ma quelle belle davvero. Tra un paperback e un ebook, compro ebook senza pensarci due volte. E qui entrano in gioco editori e autori: occorre fare una politica diversa, a partire dall’eliminazione del DRM, che è un dinosauro. Per il mio prossimo libro, in uscita a settembre, ho chiesto e ottenuto di non avere DRM, solo un watermark. Viviamo un momento paradossale, in cui JK Rowling rinuncia spontaneamente al watermark, mentre Mario Rossi di Pizzo Calabro, autore della decalogia fantasy di Scopecia Vs. Godzilla, protegge a colpi di DRM il suo capolavoro dai cumuli di pirati che vorrebbero disperatamente rubarlo.

L’industria degli ebook crescerà. Negli UK, dove vivo, è già fortissima. Ma negli UK ci sono molti più lettori ‘reali’ che in Italia. Io credo che sia un circolo virtuoso: se l’industria cresce, i lettori reali aumentano. Magari a scapito di quelli che si fiondano in libreria solo per comprare l’ultimo Strega, o l’ultimo libro da salotto buono. Ma chi li vuole, quelli.

Francesco Dimitri (Manduria, 23 maggio 1981) è uno scrittore italiano, autore di romanzi fantasy e saggi. I suoi romanzi sono urban fantasy, talvolta con contaminazioni new weird, steampunk o horror. Collabora anche con xL. Si occupa di magia, ufologia, antropologia e cultura pop; attualmente, dopo aver vissuto nella nativa Manduria e a Roma, si è trasferito in pianta stabile a Londra. Fra gli scrittori fantasy nostrani, ha il merito di essere stato il primo ad ambientare le sue storie in una città italiana (nella fattispecie Roma). Alan D. Altieri lo ha definito “una tra le voci più significative dell’ultima generazione della saggistica e del fantastico”.
Il suo ultimo romanzo, L’Età Sottile, uscirà a settembre del 2012; al momento sta anche lavorando a una serie a fumetti per la Francia, prevista per il 2013.

Saggi
Manuale del Cattivo – Cattivi si Nasce, Bastardi si Diventa, Castelvecchi (2006)
Neopaganesimo – Perché gli Dèi sono Tornati, Castelvecchi (2005)
Guida alle Case più Stregate del Mondo – Tutti i Luoghi in cui (Non) Vorreste Passare la Notte, Castelvecchi (2004)
Comunismo Magico – Leggende, Miti e Visioni Ultraterrene del Socialismo Reale, Castelvecchi (2004)
Dies Iraq – Dal Regime di Emergenza al Dopo Saddam Hussein (coautore), Castelvecchi (2003)

Romanzi
L’Età Sottile, Salani (2012)
Alice nel Paese della Vaporità, Salani (2010, romanzo comprato anche in Olanda, Francia e Russia)
Pan, Marsilio (2008)
La Ragazza dei Miei Sogni, Gargoyle (2007)

Racconti
La Piccola Tigre, su Robot (luglio 2010)
Le Storie che Nascono in Questa Città in Sanctuary, Asengard (2009)

Altro
Alice in Steamland, gioco di ruolo di Alice nel Paese della Vaporità, con Luca Volpino, Wild Boar Edizioni (2010)
Introduzione a Luca Tarenzi, Il Sentiero di Legno e Sangue, Asengard (2010)

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