Una domanda sugli ebook a Sandro Battisti

In Italia gli eBook faticano a raggiungere il grande pubblico, diversamente da altri paesi. Secondo te questo è dovuto a una mancanza di maturità dell’editoria digitale o a una sorta di reticenza dei lettori? Su quali aspetti dell’eBook bisognerebbe puntare, a tuo parere, affinché conquisti favore?

Credo che il problema della scarsa diffusione degli eBook in Italia sia soltanto un retaggio del conservatorismo, quasi provincialismo, che si respira nel Paese. Si adducono motivi a favore della carta quali l’odore, la tradizione e cose simili, ma la carta ha il solo vantaggio del prestigio, mentre il digitale ha tutto il resto, come la ricerca veloce nel testo, la portabilità, lo stoccaggio inesistente delle copie, la loro non deperibilità e ultimo ma non ultimo, il costo notevolmente più basso dei volumi. Inoltre, con gli eBook è facile acquistare anche un file contenente anche una storia breve, cosa che in cartaceo è resa proibitiva dai costi e dalla scarsa possibilità di vendita.
Come fare per favorire la diffusione degli eBook? Educare alla lettura, innanzitutto, e poi educare alla lettura ovunque, favorendo la proliferazione degli ereader a prezzi bassissimi, notevolmente sotto la quota dei 100 euro.

Sandro Battisti (Roma, maggio 1965) è un autore di fantascienza italiano.
È uno dei fondatori del movimento letterario del connettivismo. È tra gli autori pubblicati dalla Giulio Perrone Editore nell’antologia di racconti Noir no War, nell’antologia connettivista Supernova Express (Ferrara Editore), nella Frammenti di una rosa quantica (Edizioni Kipple) – la seconda antologia del Movimento – e in Notturno alieno (Bietti editore); per la Graphe.it è uscito in eBook col racconto La mappa è una contrazione e con EDS col racconto L’elemento quantistico e Alieni in Roma, da un tempo spostato. È curatore (e autore di un racconto) per la terza antologia del Connettivismo A.F.O. – Avanguardie Futuro Oscuro (EDS e Kipple/Avatar). Collabora con il sito Fantascienza.com, mentre è tra i cofondatori della fanzine NeXT che ora dirige. È sceneggiatore di fumetti per la Cagliostro ePress e, assieme ad altri connettivisti, ha scritto il cortometraggio La trentunesima ora, partecipandoci come attore non protagonista. Nel 1991 ha pubblicato un racconto sui Mille Lire di Stampa Alternativa dal titolo Il gioco e da qualche anno si dedica allo sviluppo della saga dell’Impero Connettivo, ovvero uno Stato modellato sull’esempio dell’Impero Romano, in cui il dominio si estende sia sullo spazio ma anche sul tempo; a capo di quest’impero vi è una stirpe di alieni semieterni, causa prima dell’umanità e poi della postumanità.
Nel 2010 entra a far parte della Kipple Officina Libraria come coeditor (insieme a Francesco Verso) della collana Avatar, ed è anche editor della collana Connectiva per la Edizioni Diversa Sintonia. Per Kipple è uscito con alcuni racconti e versi, mentre con EDS con il romanzo scritto insieme a Marco Milani, PTAXGHU6. Conduce un programma radiofonico, Tersicore, su radionation.it

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