Una domanda sugli ebook a Franco Forte

In Italia gli eBook faticano a raggiungere il grande pubblico, diversamente da altri paesi. Secondo te questo è dovuto a una mancanza di maturità dell’editoria digitale o a una sorta di reticenza dei lettori? Su quali aspetti dell’eBook bisognerebbe puntare, a tuo parere, affinché conquisti favore?

In Italia anche l’ebook, come qualsiasi altra innovazione tecnologica, fa registrare un gap significativo rispetto ad altri Paesi nel mondo, soprattutto anglosassoni. Basti pensare a Internet e alla diffusione della banda larga, che nel nostro Paese è ancora a livelli da terzo mondo o poco più.

La tecnologia del libro digitale paga lo scotto soprattutto del prezzo piuttosto caro dei device, anche se ormai se ne possono trovare di tutte le tipologie, e quindi anche di tutti i prezzi (il Kindle base costa solo 99 euro, e quindi dovrebbe servire a dare una scossa al mercato degli ebook). Direi quindi che si tratta soprattutto di questi due elementi: una certa lentezza dell’italiano medio ad adeguarsi alle novità tecnologiche (che non riguardino i cellulari, naturalmente, dove invece siamo primi al mondo) e la diffidenza a spendere cifre importanti per dotarsi di dispositivi destinati alla lettura di libri, pratica che non è certo molto diffusa, in Italia. L’iPad di Apple ha dato un certo impulso al mercato degli ebook, ma non si può pensare di acquistare un tablet del genere, che costa caro e ha bisogno, oltretutto, di un abbonamento piuttosto costoso con un operatore telefonico, per poter essere utilizzato in tutte le sue potenzialità, solo per la lettura digitale.


Sono convinto, però, che presto l’ebook si diffonderà a un buon livello anche da noi, per quanto ritengo sia difficile che possa prendere il posto della carta stampata, come molti auspicano (soprattutto gli editori). Di certo nelle case editrici l’attenzione e lo sforzo verso questo nuovo modo di proporre editoria è notevole, anche se i numeri, in termini assoluti, sono ancora piuttosto esigui. Ma la comodità, la praticità e il divertimento assicurati da un buon ebook gestito da un device di medio livello, prima o poi conquisteranno anche i nostri pigri lettori. Almeno quanto basterà per rivoluzionare un po’ il mercato editoriale, e rompere gli equilibri che vogliono il prodotto su carta ancora signore incontrastato di tutta la produzione editoriale del nostro Paese.

Nato a Milano nel 1962, giornalista professionista, scrittore, sceneggiatore e consulente editoriale. Dal 1° luglio 2011 è il Direttore Editoriale delle collane da Edicola Mondadori (I Gialli Mondadori, UraniaSegretissimo, ecc).
Come autore ha pubblicato i romanzi “Il segno dell’untore” (Mondadori, 2012), “Roma in fiamme” (Mondadori 2011), “I Bastioni del Coraggio” (Mondadori 2010), “Carthago” (Mondadori 2009), “Operazione Copernico” (Mondadori 2009), opzionato da Dino De Laurentiis per una riduzione cinematografica, “La Compagnia della Morte” (Mondadori 2009), “La stretta del Pitone” (Mursia 2005), “Il figlio del cielo”(Mondadori 2000), “L’orda d’oro” (Mondadori 2000), da cui ha tratto anche uno sceneggiato TV su Gengis Khan prodotto da Mediaset. Sempre nel 2000 ha pubblicato “China Killer” (Marco Tropea Editore), un thriller di ambientazione milanese dai toni forti. Il suo esordio risale al 1990, con il romanzo “Gli eretici di Zlatos” (Nord). Nel 1996 ha pubblicato la raccolta di racconti “Chew-9” (Keltia Editrice). Per Delos Books ha pubblicato “Il Prontuario dello scrittore”, un manuale di scrittura creativa per gli autori esordienti, giunto alla settima edizione e il saggio “Come partecipare ai premi letterari (e vincere)” insieme a Fabrizio Bianchini. Nel 2002 con Solid è uscito il romanzo “Ombre nel silenzio”, scritto insieme a Luigi Pachì. Come antologista ha curato i volumi “Fantasia”, “Horror Erotico” e “Cyberpunk” (Stampa Alternativa), “Terzo Millennio” (Avvenimenti), “Strani giorni” (Mondadori) e “I mondi di Delos” (Garden).
Per Mediaset è autore per le serie TVDistretto di Polizia” e “RIS: Delitti imperfetti“, e ha scritto la sceneggiatura del film TVGiulio Cesare“.
Come giornalista collabora a diverse importanti testate, ha una rubrica settimanale di opinione sul quotidiano Il Cittadino ed è direttore responsabile delle rivisteWriters Magazine Italia“, “Robot” e “Delos Network“, il network di siti di Delos Books.

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