Luigi Milani al Festival delle storie 2011

«Dove andiamo in vacanza quest’estate?»
Ecco la domanda che ultimamente si sente un po’ dappertutto. Nei bar, nei locali, perfino di sfuggita mentre attraversi la strada e hai scansato per un pelo un fuoristrada.
Le risposte sono tra le più disparate: località di mare, piscina, discoteche e divertimento per i più giovani e belli; posti di montagna, baite e piste da sci, per quelli ancora più giovani e ancora più belli.
Ma se voi vi sentite molto più giovani e molto più belli di coloro che ho appena citato, ce l’ho io una meta da consigliarvi.

In Valle di Comino, ad agosto, inizia la seconda edizione del Festival delle storie 2011.
Ogni giorno un tema diverso, ogni giorno incontri con autori, conferenze, spettacoli, ma soprattutto storie.
E quest’anno tra i protagonisti ci sarà una presenza a noi parecchio cara. Luigi Milani interverrà in più di un’occasione. Gli appuntamenti con l’autore di Nessun futuro sono fissati per il 5 agosto a Pinisco e il 6 a Vicalvi.

Ho intercettato Milani per telefono e gli ho chiesto di raccontarci un po’ di queste giornate che lo vedranno protagonista.

Il 5 mattina il mio ruolo sarà di moderatore/conduttore di un incontro particolarmente a me congeniale – secondo almeno gli organizzatori – dal momento che in Supereroi a vapore si parlerà di fantascienza italiana delle origini, rappresentata in questo caso da un volume, in uscita in questi giorni, Capitan Acciaio di Max Gobbo, che in sostanza preconizza la nascita di un super-eroe per mano del grande G. Marconi: siamo dunque in territorio steampunk direi…
Io dirò la mia “dall’alto” – ma dove? – della mia esperienza come traduttore di alcuni recenti racconti di Bruce Sterling e anche nel mio piccolo, come autore tra l’altro di un racconto, guardacaso di SF supereroica, che sarà presto trasposto a fumetti da Laura Braga.

Nello stesso incontro si parlerà anche di come stia cambiando e sia anzi cambiata la sensibilità e l’attenzione di certa cultura “di Destra” (quella di Fini per capirci) nei confronti della cultura, da sempre considerata, a torto o a ragione, appannaggio della Sinistra. Se ne parla nel volume “Il fascista libertario” di Luciano Lanna, presentato nell’ambito dello stesso incontro.

Nell’incontro del pomeriggio invece, dedicato al tema del “futuro rubato” – Chi ci ha rubato il futuro? -si parlerà invece del mio romanzo “Nessun futuro” .

Il giorno dopo, 6 agosto, bisserò, parlando, oltre che di “Nessun Futuro”, anche del libro precedente, “Ci sono stati dei disordini” , un romanzo ambientato nel G8 genovese del 2001, di cui ricorre in questi giorni il triste anniversario.

Ce n’è per tutti i gusti insomma, e perfettamente in linea direi con lo spirito poliedrico di Milani.
Per quanto mi riguarda, dalla Sicilia alla Valle di Comino non è certo una passeggiata, ma l’evento mi stuzzica non poco e ne vale la pena.
E poi, diciamolo, sono troppo, ma troppo bello e giovane.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in segnalazioni. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...