Il numero 2 di H: l’almanacco di Horror Magazine.

L’uscita è imminente, e si preannuncia mostruosamente ricco. Ferruccio Gianola offre una veloce e dettagliata panoramica dei tanti motivi per cui bisogna non farselo scappare.

Uscirà tra qualche giorno il numero 2 di H, l’almanacco di Horror Magazine.

La rivista, curata da Francesco Spagnuolo, in vendita sul Delos Store, è la lettura ideale per aggiungere un po’ di orrore e pepe alla nostra quotidianità estiva.
Il curatore ha svolto un ottimo lavoro e in questo secondo numero propone articoli di qualità e novità assolute del mondo horror che appassioneranno i lettori di narrativa del genere e non solo.

La protagonista è l’acqua, “infestata” dall’elemento sovrannaturale e ad aprire le danze, o meglio ad aprire le pagine, è stata scelta Sarah Langan che ci mostrerà solitudini al di là del mondo terreno con la splendida e inedita short story The Lost.
Al suo seguito troverete i tre racconti vincitori della prima edizione del Premio Algernon Blackwood: Il calzolaio di Zawadka di Sergio Donato, Nanni Orcu di Luigi Musolino e Dove muore il giorno di Daniele Picciuti, l’Aguzzino di Minuti contati.

La rivista s’impreziosisce in seguito per delle notevoli interviste a diversi autori, in qualche caso già di culto: Joe Hill, Jonathan Maberry, Chiara Palazzolo e Brian Keene, intervistato in questa occasione da Alessandro Manzetti (è possibile leggerne un’anteprima su Il posto nero), ma seguono interviste anche al produttore Alberto Marini, sceneggiatore del prossimo Sleep Tight diretto Jaume Balaguerò.
Tuttavia, se pensate che le chicche siano finite vi sbagliate di grosso.

Gianfranco Manfredi illustra il lato oscuro di Emilio Salgari, Danilo Arona mette al microscopio William Hodgson. Emilio Audissino presenta, sulle note de Lo Squalo, lo strepitoso compositore John Williams e Kristle Reed ricorda, nella rubrica Dark Gazette, le Great Eastern, la nave maledetta creata da Isambard Kingdom Brunel.

Poi, come in un gioco a incastri ricompare il nome di Alessandro Manzetti, che sotto l’egida  della americana Horror Writers presenta Il Corriere di Atlantide, una nuova agenda in cui riscoprire temi e romanzi dimenticati: esordio che tocca alle opere horror ambientate nel Maine.
Per gli amanti dei baloons, ci sono quindi cinque splendidi mini-fumetti del sovrannaturale a tema marino.
Ma non è ancora il momento di chiudere la rivista.

Nelle anteprime Box Office 3D sfida Horror Movie, per una lotta all’ultima parodia dark. E ancora c’è spazio per Morbo Veneziano, il primo volume della collana Vitriol della Cut-Up Edizioni e i DVD italiani di The Walking Dead.
Il volume si chiude con Rhiannon Frater, la prima autrice a entrare nel club delle Zombie Novel con Il Primo Giorno, secondo volume della collana Odissea Zombie.
Insomma un almanacco che farà strabuzzare gli occhi ai vostri vicini d’ombrellone e morire d’invidia i cultori del genere, soprattutto se non si decideranno ad acquistarlo, anche perché quella splendida cover, “L’attacco di Cthulhu ” di Claire Beard, che lo ricopre, ha tutta l’aria di insinuarsi nei nostri sogni estivi.

Ferruccio Gianola

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