I vantaggi degli eBook

Circa un paio di settimane fa, mi è stato commissionato un testo che illustrasse i vantaggi degli eBook e degli eReader rispetto ai libri cartacei.
Sull’argomento c’è moltissima, moltissima confusione e massiccia disinformazione: ho letto in un articolo che “l’eBook è un videoclip promozionale”, chi invece vedendo il mio Opus mi dice: “Ah, hai comprato l’iPad?”, per non parlare di tutti coloro che denigrano l’eBook dicendo che “non mi piace leggere sul pc”, tanto per fare qualche esempio banale. E il documento finale mi pare abbastanza interessante: per cui mi pare buona cosa condividerlo anche qui – visto anche che, come i più aggiornati di voi ben sanno, Edizioni XII ha appena lanciato il suo primo libro integrale in edizione eBook: Ritorno a Bassavilla di Danilo Arona, in vendita a 3.9 euro in formato ePub/MobiPocket.
E diversi dei vantaggi che analizzo sono stati determinanti nella nostra scelta di affiancare le edizioni tradizionali con quelle digitali – Ritorno a Bassavilla è solo il primo di una serie di nuove edizioni in formato eBook dei libri del nostro catalogo, che verrà ripercorso e digitalizzato grazie a eBookAndBook. (E sono in arrivo grosse novità anche sul lato cartaceo, permesse proprio da questo affiancamento, ma ne parliamo un’altra volta…).
Ecco quindi la mia analisi.

Ritorno a Bassavilla nella mia manona

  • Cos’è un eBook? E dove si legge?

Un eBook è semplicemente un libro in edizione digitale, che può essere letto su diversi supporti tra i più diffusi: un normale computer, un portatile, un tablet, uno smartphone; per la migliore esperienza occorre un eReader: un lettore specifico per eBook a tecnologia e-ink/e-paper, ovvero con uno schermo opaco speciale (del tutto diverso da quello dei computer o dei palmari) che riproduce con grande fedeltà l’effetto della lettura su carta.

Uno schermo e-paper contiene una serie di piccole sferule che vengono configurate sullo schermo – stampate, di fatto – di volta in volta, solo quando viene caricata una nuova pagina. Non viene quindi emessa luce dallo schermo, il consumo di energia è molto basso, e non esistono aggiornamenti dell’immagine video come nel caso di un monitor.

Per quanto il libro cartaceo resti un oggetto insostituibile per molti aspetti – di ordine affettivo, estetico e sensoriale, simbolico – l’eBook ha moltissimi grandi vantaggi pratici, paragonabili per esempio, ma in realtà forse più numerosi, a quelli del passaggio alla fotografia digitale, oppure alla digitalizzazione della musica:

  • Vantaggi
  • Spazio e ingombri: un libro di 2000 pagine è molto scomodo, mentre un eBook di 2000 pagine è sostanzialmente identico a un eBook di 20 pagine. In un eReader di 150 grammi possono essere immagazzinati più di 1000 eBook: l’equivalente di almeno due pareti adibite a libreria. In un normalissimo PC possono essere immagazzinati – pronti per essere spostati sull’ereader per la fruizione, oppure per essere direttamente letti a schermo – centinaia di migliaia di libri: una quantità di spazio che nessuno può avere a disposizione in casa (un hard disk di buona capienza può avere più titoli della più grande libreria italiana, la Hoepli di Milano, che ospita 500.000 volumi).
  •  Ecologia: produrre un eBook richiede solo pochissimi KW/h di energia elettrica, una volta sola, dopodiché il file è a disposizione di chiunque e non ci sono sprechi di alcun tipo; un libro cartaceo richiede molta carta, molto inchiostro, molta energia, molte risorse e consumi per la logistica e i trasporti. Le copie invendute finiscono poi al macero (altri consumi e altri sprechi), mentre con gli eBook non esistono invenduti o resi. (Naturalmente esiste invece un impatto ambientale relativo alla produzione e allo smaltimento degli ereader, ma si tratta di numeri ordini di grandezza inferiori rispetto a quelli relativi al libro cartaceo).
  • Economia: produrre e distribuire un eBook ha un costo drasticamente più contenuto rispetto a un libro tradizionale, con conseguente prezzo di vendita più accessibile per l’utente, quindi abbordabile per una maggior fascia di utenti e famiglie. Spesso sono reperibili anche eBook completamente gratuiti (la maggior parte dei classici, per esempio, ma non solo). Un libro cartaceo, specie su un’alta tiratura, comporta un grande rischio d’impresa, specie in un mercato difficile come quello italiano (e scoraggia quindi l’editore dal pubblicare libri magari ottimi, ma privi di un’alta potenzialità commerciale).
  • Logistica: un libro tradizionale richiede diverse fasi di trasporto e stoccaggio, molti passaggi intermedi tra i vari attori della filiera (tipografo, rilegatore, editore, distributore, libraio); un eBook non occupa spazio e ha una filiera molto più breve e ogni trasporto è semplicemente un istantaneo passaggio di dati – a costo zero e a impatto ambientale zero – via web.
  • Reperibilità e diffusione: un libro cartaceo ha una tiratura, in ogni caso, limitata, e una volta esaurito non è detto che venga ristampato (specialmente se non ha goduto di successo commerciale), divenendo quindi di difficile reperimento. A meno di altissime tirature, spesso occorre ordinarlo presso le librerie, e attendere diversi giorni per la consegna (e sono possibili disguidi, danneggiamenti, furti o ritardi postali). Chi si trova all’estero può dover sostenere alte spese postali per farsi recapitare un libro dal proprio Paese. Un eBook è disponibile all’istante in tutto il mondo e non si esaurisce mai.
  • Durata: un eBook non si consuma mai, al contrario della carta (specie per le edizioni meno pregiate). Può essere duplicato a costo zero in una copia di backup e quindi non rischia di andare perduto.
  • Comodità: per chi viaggia, trasportare un ereader non è paragonabile a trasportare libri cartacei. Per chi studia, possedere un ereader significa levarsi dalla schiena decine di chili di libri di testo.
  • Ergonomia: un ereader permette di leggere utilizzando una sola mano. Questo rende possibile la lettura mentre si ha l’altra mano occupata (per esempio a stringere la maniglia di una metropolitana, oppure mentre si tiene in braccio un bimbo…) oppure per i disabili menomati di un arto o di una mano.
  • Personalizzazione: sugli ereader è possibile impostare carattere e dimensione preferite, in modo da facilitare la lettura, o adattarla ai propri gusti e esigenze (per esempio un anziano con problemi di vista potrà utilizzare caratteri grandi).
  • Diffusione della cultura: la facilità di reperimento, la gratuità di molto materiale, la semplicità distributiva rendono l’eBook il mezzo ideale per la diffusione della cultura tramite l’arricchimento (o la creazione da zero) di biblioteche assai fornite in molti istituti quali scuole, carceri, ospedali, strutture di accoglienza o di recupero…
  • Appeal: chi apprezza le soluzioni tecnologiche non può che essere attratto da un modo nuovo e tecnologico di leggere.

Tutti questi vantaggi, come dicevo di ordine prevalentemente pratico, rendono l’eBook un formato davvero valido e ricco di opportunità per editori, lettori e autori.
Questo significa che sia “meglio” del libro cartaceo, e che sia destinato a sostituirlo?
No – e a questo proposito risulta molto goffa e sciocca e molto italiana la polemica da stadio di chi “fa il tifo” per il libro cartaceo contro il malvagio eBook, o viceversa.
Chi ama i libri, chi ama leggere, “fa il tifo” per il libro e basta. O più probabilmente non fa il tifo, punto: legge e basta. E sarà ben felice se esistono nuove opportunità e nuovi strumenti e nuove possibilità di scelta a favore dei libri e della lettura.

(Già che siamo in ambito stadio: l’altra discussione buffissima è quella che vede contrapporre iPad e eReader, quando si tratta di device costruiti con scopi completamente diversi.
Sarebbe un po’ come discutere se sia “meglio” una macchina fotografica o un telefono cellulare con fotocamera.
L’iPad non è un eReader, non ha tecnologia dedicata alla lettura di eBook. L’iPad non è “un tipo di dispositivo”, non si parla “degli” iPad, mentre si parla “degli” eReader perché ne esistono molte marche e modelli.
L’iPad è un particolare tablet prodotto da Apple, dotato di molte funzioni multimediali e dalle eccellenti caratteristiche, che può essere usato anche per leggere eBook).

Il libro cartaceo, come dicevo in apertura, mantiene l’imbattibile primato sui fondamentali – visto il tipo di oggetto di cui parliamo – fronti: estetico (per quanto alcuni eReader siano comunque oggetti molto belli) e sensoriale, affettivo e simbolico.
Sarà quindi più o meno adatto in base alle varie situazioni, in base al tipo di rapporto che il lettore e l’editore hanno o vogliono avere con quel particolare libro. Per chi fa o fruisce di libri rappresenta quindi un’integrazione importante al supporto cartaceo tradizionale. La possibilità di scegliere tra leggere e possedere un libro.

L’eBook è un potenziamento dei mezzi pratici a disposizione di tutto ciò che concerne il libro.
Un editore intelligente saprà cogliere l’occasione utilizzando il supporto più appropriato alle circostanze.
Andando appunto a integrare le due tecnologie, traendone il meglio di volta in volta.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...