Le XII e una Notte, ancora

A distanza di una settimana, la serata de "Le XII e una notte" al Mojito Café di Lecco è ancora vibrante nelle nostre menti. Se non c'eravate (e anche se c'eravate), ricordate che il tour de "Le XII e una notte" continua il 14 Marzo a Valgreghentino (LC). Vai alla pagina del prossimo evento su XII Online >>

Ma ora, ecco il resoconto visionario di quella sera, narratoci da Massimo Vassallo:

[…] L'interno del noto locale lacustre non era umido, maleodorante e invaso dai licheni, anzi, l'aria era conviviale e respirabile, le luci erano accese, graziose pitture decoravano le pareti con soggetti alla Munch (l'urlo). Mancava ancora qualcuno, e i due autori arrivarono: Melantropo e Gabriele Lattanzio, assidui utenti del forum di XII. Sistemata l'attrezzatura tecnica, giunse il momento della pasta e di un paio di bottiglie di ottimo vino, il tutto offerto dal Mojito Café tramite la simpatia di Marta.

Francesco A. Lanza prese posto in un angolo, protetto da un baluastro di casse, sedie, computer e bottiglie e la serata iniziò.

Cambiamo tempo.

Sulle note ermetico-etiliche del basso di Francesco, con piglio deciso ma sorridente Elena Lo Muzio ha introdotto Le XII e una Notte al pubblico, per poi dare la parola a Melantropo, che, serio e ispirato, ha letto il suo racconto "La raccolta del tempo perduto" (decisamente più user friendly della Rechérche di Marcel Proust). Luigi Acerbi ha poi subdolamente preso la parola e si è esibito in qualcosa di completamente diverso dall'antologia Corti, un corto cortissimo, riscuotendo il plauso del pubblico che si andava infoltendo.
Che dire dei Cugini di XII? Lo stesso Luigi e Daniele Bonfanti, con Elena e il vampiresco Gabriele Lattanzio, hanno messo in scena, (bisogna dirlo, poiché la drammatizzazione è stata di notevole efficacia), il racconto "Consumatori" di Arcangelo Tangorra, accompagnati dal Buk-basso etereo-ectoplastico, ma non è un refuso.
Luigi, saggio riempitore di pause, ha interpretato un altro corto e lasciando il microfono a Massimo Vassallo gli ha sibilato: "Coraggio". La minaccia ha fatto effetto, perché l'autore è riuscito a leggere il suo corto "La mossa svedese" con una certa padronanza vocale.
Un altro riuscito intervento di Luigi e la platea del Mojito Café di Lecco è stata attraversata da un brivido all'irruente ingresso del poeta locale Borracho, gentilmente offertosi di recitare tre delle sue composizioni (poi diventate quattro). Riprendendo il filo della narrazione autorale, Elena si è cimentata nella lettura di "Quando non dici gatto", urticante e ironico racconto di Gabriele Lattanzio. Dopo un altro passaggio dell'Acerbi senza barba, Daniele Bonfanti ha letto "Sei colpi", di Simone Corà, breve e apocalittico, con finale a sorpresa e di seguito un brano da un libro Harmony, esagerando i toni di un incontro passionale e riuscendo a far ridere il pubblico di vero gusto.

Infine, la serata è diventata del pubblico. Carlo, Patrizia e Sabrina sono i nomi dei volonterosi che si sono impegnati nella lettura, rispettivamente, di una poesia di Pier Paolo Pasolini, di un estratto da Novecento di Alessandro Baricco e di "Sentenza", racconto SF di Fredric Brown. In chiusura, a tradimento, Tartini ha letto "Lemming", racconto fantastico di William F. Nolan. Pubblico stupendo.

Le XII e una Notte. Tutti un po' brilli.

Potete vedere su XII Online altre temibili immagini della serata >>

Il tour di XII proseguirà con altre date ormai vicine (14 Marzo all'Osteria San Carlo, Valgreghentino), siamo stati tutti molto gratificati da questa esperienza. Veniteci a trovare, che vi vendiamo altre padelle.

Alla prossima.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in vita di xii. Contrassegna il permalink.