I Corti di XII: Le Tre Dimensioni di Massimo Vassallo

A volte le percezioni ci confondono, spesso abbiamo come l’impressione che i nostri sensi vadano oltre la sfera del nostro essere.
È ciò che si intuisce leggendo il racconto Le Tre Dimensioni di Massimo Vassallo  tratto dalla raccolta Corti.
Autore: Massimo Vassallo
Corto: Le Tre Dimensioni
Categoria: Mosca (600 caratteri)

LE TRE DIMENSIONI
di Massimo Vassallo

Dalle rocce, ormai marrone cupo, il tramonto di fine Agosto era scuro e precoce; c’era vento, un vento veloce, mentre guardavo il tutto che si muoveva rapido, le ampie onde scure sotto di me, il riflesso della luce sull’acqua più al largo.
Sentii l’orizzonte contornarmi lento, percepii le dimensioni dell’impalpabile sopra in movimento, del sotto profondissimo, dell’ovunque oltre me.
Ero lì per lasciare la prospettiva bidimensionale, ottusa della vita, a un respiro dallo smettere di percepire la realtà come soggettiva, mi mancava un niente per disperdermi nell’infinito.
Poi la mamma mi picchiettò sul carapace: «Vieni a mangiare, i molluschi sono a pelo d’acqua.»

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