Diario Pulp: componimento di strumm

Ecco a voi un componimento in versi di strumm dedicato a Diario Pulp:

Roma è opulenta e placida, col fiume tra le cosce
respira grave e languida, distesa in strade torte
le fontanelle e i vicoli, le case e le bagasce
cento mercati sudici coi gatti a correr forte.

Roma li ha visti tutti, i fasti e i giorni infami
guerrieri, artisti e monaci a profanar gli anfratti
potenti d’ogni tempo a reclamar legami
‘ché un re romano a Roma, governa senza patti

avvezza a tutto questo, a guerre d’ogni sorta
agli omicidi plurimi di intrighi in doppiopetto
si strazia a malapena per una puttana morta
un morto ammazzato in più, non fa nessun effetto

sulle sue carni tramano banditi in girotondo
ma i loro spari suonano come sospiri lenti
quella che un giorno fu città, impero e mondo
è oggi impero in sé, di popoli in frammenti

la bramosia che assale chi non abbassa il mento
è come un vino rosso che scalda forte il sangue
come un veleno liquido in calice d’argento
chi ingoia, urlando vive, chi lo rigetta, langue.

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